Chirurgia dell‘emicrania 

P. Sandor

Da un po’ di tempo, a Zurigo, viene proposta una così detta chirurgia dell’emicrania. Sempre più spesso si annunciano dei pazienti, chiedendo se lo staccare di un muscolo facciale porta effettivamente una guarigione dell’emicrania, o perlomeno ad un sollievo.

Secondo lo stato di conoscenza attuale è concordemente rappresentato in tutto il mondo da specialisti, l’emicrania si sviluppa nel cervello. Nelle ricerche e nelle riflessioni, per quanto riguardano i meccanismi di sviluppo un singolo muscolo facciale non gioca nessun ruolo esistenziale. Anche nelle riviste scientifiche non vi è stata pubblicata nessuna ricerca, che dimostrasse l’efficacità di un intervento chirurgico su una frequente o grave emicrania. Chi è colpito è sempre pronto a provare dei metodi indimostrati, inefficaci o addirittura dannosi per alleviare la loro emicrania. Inoltre fanno parte anche dei provvedimenti chirurgici, cioè interventi non più rescissi. In parte vengono richieste delle notevoli somme dagli offerenti e spesso chi è colpito dalla malattia è pronto a pagare. 

Tra questi, per lo meno, qualcosa vale anche per la chirurgia dell’emicrania. Per quanto riguarda l’efficacia, mancano delle ricerche decenti in più hanno un costo elevato e lontanamente sono senza rischio.

La commissione di terapia della Società Svizzera per lo studio delle cefalee, consiglia chiaramente: Giù le mani da questi e simili metodi.